CAMPI DI DEFINIZIONE DELLE MATRICI ORIZZONTALI ADDOTTE
Successivamente ho raccolto le matrici in due gruppi: quelle appartenenti
ai piani terra, e quelle appartenenti ai piani sucessivi a quelli di terra.
Tutto ciò per stabilire dei campi di definizione delle matrici
appartenenti ai due gruppi sopra definiti, che limiteranno le diverse combinazioni
tra i soggetti che compongono le matrici stesse (cinque spazi-quadrati
disposti a croce, di tre categorie diverse; interno-blu,
intermedio-bianco, esterno-verde,
e legati tra di loro da quattro relazioni di due categorie; non
collegamento orizzontale-rosso, e collegamento verticale-giallo), ed
entro i quali mi muoverò per la scelta delle matrici che, nel mio
percorso metaprogettuale, andranno a comporre nuovi spazi della parola.
Nella scelta dei gruppi in cui raccogliere le matrici, ho considerato anche
i primi piani, i secondi piani, e gli ultimi piani, ma poi ho ritenuto
che il campo di definizione delle matrici per ognuno di questi gruppi,
fosse troppo limitativo, non avendo comunque a disposizione abbastanza
soggetti da addurre riferiti ai casi specifici, e tuttavia avendo riscontrato
che questi casi possono essere raccolti, per caratteristiche
affini, nel gruppo dei piani sucessivi al primo.
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MATRICI |
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Nell'immagine animata ho tentato di illustrare la dinamica per la definizione di un campo di definizione, partendo da due matrici differenti.
E quindi i due campi di esistenza, che racchiudono le diverse possibilità di combinazione tra gli spazi, nelle due dimensioni del piano, e da cui potrò attingere nuove matrici con relazioni orizzontali.
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CAMPO DI DEFINIZIONE |
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