ADDUZIONI
Queste prime adduzioni riguardano dei quadri dove vengono rappresentate delle situazioni di dialogo tra persone, che si trovano o all'interno, o all'esterno, e comunque in stretto rapporto con le architetture presenti nella scena.
Adduzione dal quadro di Raffaello (1483-1520) : Sposalizio della Vergine (1504).
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Ho scelto questo quadro di Raffaello per una mia adduzione, per la scena evidenziata con dei contrasti più chiari. Difatti mi è parsa come un' interessante situazione di dialogo tra persone che si trovano nei dintorni e all'interno dell'architettura rappresentata, quindi in stretto rapporto con essa.
Adduzione dal quadro di Albert Marquet (1875-1947) : Ghardaia (1921).
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In questo dipinto di Marquet l'architettura porticata con lo spazio antistante e le persone che lo popolano sembrano una cosa sola, e ciò sta ad indicare lo stretto legame che esiste tra le persone presenti e lo spazio circostante.
Adduzione dal dipinto di Cima da Conegliano (1459-1516): Presentazione al tempio di Maria Vergine.
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Nel dipinto di Cima da Conegliano ciò che mi interessa è l'architettura evidenziata con un contrasto più chiaro, dove sono presenti situazioni di dialogo, sia sotto il portico, che sopra il portico.
Adduzione dalla tavola dipinta da Albrecht Altdorfer (1480-1538): Susanna al bagno (1526).
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Nel dipinto di Altdorfer sia il palazzo, che il cortile circostante, sono permeati da folti gruppi di persone. Nella mia adduzione il primo ed il secondo piano sono stati semplificati in un unico piano, in quanto tutti e due possiedono le medesime caratteristiche secondo il mio sistema di adduzione.
In questa seconda parte adduco invece, da strutture realmente esistenti come i togu na del Mali, o gli stoà dell'antica Grecia.
Adduzione dal togu na di Ireli Canal, quartiere di Sedourou, paese della pianura del Séno.
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Questo togu na alla semplicità strutturale contrappone una
varietà di sculture integrate nei pilastri che lo sorreggono.
La struttura è perimetrata sui quattro lati dai pilastri, presenti
anche all'interno per sorreggere il tetto, e quindi è accessibile
da ogni lato dell'edificio.
Sui pilastri invece sono scolpiti uomini con diverse maschere, ritenuti
personaggi di una cerimonia celebrata con la danza.
Adduzione dal togu na di Kokoro, quartiere di
uno dei più antichi insediamenti della fascia rocciosa dell'altopiano
Dogon, Banani.
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Il togu na di Kokoro presenta le stesse caratteristiche di quello
precedente, tranne che per un lato che è chiuso verso l'esterno.
Anche qui sui pilastri sono scolpite le solite maschere, più nuovi
soggetti del mondo animale.
Adduzione dallo stoà dedicato agli abitanti dell'isola di Naxus ( l'isola di Nasso nel Mare Egeo) a Delos.
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Ho voluto inserire anche la piantina della città di Delos, per capire meglio da cosa è circondato e che relazioni ha lo stoà con ciò che lo circonda, e quindi l'adduzione fatta.
Adduzione dallo stoà costruito nell'acropoli di Molykreion.
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Anche in questo caso vale il discorso fatto per lo stoà precedente.
Adduzione dallo stoà sud di Samos ( sull'isola di Samo nel Mare Egeo).
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In quest'ultimo caso il discorso è lo stesso, solo che le piante degli edifici da considerare, sono solo quelle evidenziate in giallo e naturalmente il portico cerchiato in rosso, in quanto le altre non appartengono allo stesso periodo dello stoà analizzato, cioè la prima metà del sesto secolo a.C.