SCENARI
Inizialmente ho sostituito ai moduli del codice di scomposizione dello spazio degli altri moduli, incrementati nel loro aspetto formale, di modo tale da avere un bozza dello scenario, e per interpretare meglio il passaggio dalla struttura principale ad un ipotetico scenario.
![]() |
![]() |
![]() |
|
|
|
|
![]() |
![]() |
![]() |
|
|
|
|
PRIMO SCENARIO
Inizialmente ho inserito la struttura del progetto, per poi sostituire i vari moduli aggettivati nella forma, ed avere una prima bozza di scenario.
![]() |
![]() |
La struttura sopra illustrata è composta da matrici verificate nei campi di definizione delle stesse.(Campo di definizione delle matrici orizzontali, e verticali)
![]() |
![]() |
E quindi lo sviluppo ulteriore in uno degli ipotetici scenari
![]() |
![]() |
![]() |
SECONDO SCENARIO
Anche in questo caso sono partito da una nuova struttura di progetto elaborata
![]() |
![]() |
E quindi ho sostituito i moduli sopra descritti.
![]() |
![]() |
![]() |
Per arrivare poi ad uno scenario ipotetico definitivo.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Precedente-Home page-Sessione autunnale 1997-Frontespizio-Indice-Successivo